Venerdì, 27 Aprile 2018
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Raja yoga

Yoga-Sutra di Patanjali
RAJA YOGA - ASHTANGA YOGA
La Via "esterna"
(II pada)
A. L'attitudine nella società
   1. Yama
   2. Nivama
 
B. Lo Yoga dell'azione
   3. Asana
   4. Pranavama
   5. Pratyahara
 
La Via "interna"
(III pada)
C. Lo stato che risulta dall'azione
   6. Dharana
   7. Dhyana
   8. Samadhi


La separazione operata
in questo schema
serve unicamente
alla chiarezza della presentazione
infatti   T u t t o   è   i n   T u t t o
come spiega bene questo disegno
tutto.jpg


A. L'ATTITUDINE NELLA SOCIETA'
1. YAMA
le astinenze
il rapporto con gli altri
- Ahimsa
  la non violenza
  il dar prova di umiltà
  il non imporre la propria opinione
  il rispettare il punto di vista di ciascuno
- Satya
  la verità
  il non essere in recitazione
  l'essere come si è
  il vivere nel conforto della verità
- Asteya
  l'onestà
  la rinuncia al desiderio di appropriarsi
- Bramacharya
  l'esperto dell'assoluto
  un'attitudine di moderazione davanti a tutte le cose
- Aparigraha
  la non possessività
  il non accumulare e possedere
  il prendere in considerazione solo ciò che ci è necessario
2. NIYAMA
le osservanze
il rapporto con sé stessi
- Sauca
  la purezza
  la capacità di oggettività
  l'essere in accordo con sé stessi
- Samtosa
  la contentezza
  la gioia naturale
  la gioia priva di oggetto
- Tapas
  lo sforzo cosciente su di sé
  l'intensità della motivazione
- Svadhyaya
  lo studio di sé
  la coscienza intima di sé
  letteralmente "riavvicinarsi a sé"
- Ishvara pranidhana
  il deporre ai piedi del Signore
  lasciare la presa interiore
  deporre l'ego
  Essere


B. LO YOGA DELL'AZIONE
3. ASANA
essere stabiliti cosi
la coscienza profonda
diretta totale del corpo
4. PRANAYAMA
la non dispersione di prana
la coscienza profonda
diretta totale della respirazione
5. PRATYAHARA
l'interiorizzazione dei sensi
la conseguenza di asana e pranavama
il passaggio dall'azione alla conseguenza


C. LO STATO CHE RISULTA DALL'AZIONE
6. DHARANA
la concentrazione interiore
l'andare in un'unica direzione
- vi sono tre cose
  il soggetto - noi -
  l'oggetto
  e il movimento continuo del mentale
  che li lega
7. DHYANA
la meditazione
la relazione diretta
lo stato di coscienza acuto
senza intervento dei meccanismi
del mentale
non legato all'immobilità
né all'isolamento
- non vi è più che il soggetto
  e l'oggetto -
8. SAMADHI
la coscienza raccolta in se stessi
lo stato supremo
di grande ingenuità
di infinita purezza
d'unità senza limiti




Questo schema è stato
liberamante tratto da
Il Filo dello Yoga
gli insegnamenti di Gérard Blitz