Venerdì, 19 Ottobre 2018
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Atha Yoganusasanam

Atha Yogānuśāsanam  (Y.S. I-1)

Ora, la disciplina (l’insegnamento) dello Yoga

L’esordio degli Yoga Sūtra nella sua essenzialità è talmente incisivo da scuoterci nel profondo ogni volta che torniamo a leggerlo. Tocca e risveglia qualcosa di vitale, quella spinta che abbiamo conosciuto quando in un momento di buio abbiamo creduto di “toccare il fondo” e nell’arresa alla disperazione qualcosa è scattato, un’energia sotterranea sconosciuta ci ha spinto con forza a ricercare la luce e la vita.

Atha, ora, adesso, forse fa riferimento alla determinazione che sorge in momenti come questo.

 

Ora che hai conosciuto lo smarrimento impotente di fronte agli avvenimenti della vita, ora che nella disillusione e sfiducia verso il mondo materiale si è risvegliata in te la spinta di questo fuoco divino, ora è arrivato il momento di strappare il velo che nasconde il vero senso della tua esistenza. Non ne puoi più fare a meno. Questo bisogno di verità è diventato impellente. Sei pronto. Adesso ti può essere rivelato l’insegnamento dello Yoga.

Quando diventa urgente aprire lo sguardo oltre le apparenze e gli inganni della dualità, ecco, allora, la disciplina dello Yoga.  Atha Yogānuśāsanam  rappresenta una curva a gomito che ci fa cambiare prospettiva aprendoci ad una diversa Realtà, non più quella ristretta dell’ego, ma quella di espansione e liberatoria del cuore.

Non ci fidiamo più della piccola mente egoica, ma udiamo e seguiamo una spinta più profonda e vitale. E proprio dal centro proviene il fuoco della disciplina, della capacità di impegnarsi con delle scelte nella direzione della chiarezza smascherando le distorsioni della mente causa di sofferenza.

“Disciplina” quindi in questo sūtra non è assolutamente un comportamento rigido dettato dalla volontà razionale di conseguire un traguardo, di aggiungere un altro sapere. Ma è una nuova capacità sgorgata dal cuore di sgombrare il cammino da ciò che è sviante e oscuro e di dedicarci a coltivare la visione chiara e nitida dell’essenziale.

Questo è ciò che conta. Ed è ora, nell’adesso dell’apertura totale e urgente della domanda che il cuore potrà ricevere gli insegnamenti. Essi sarebbero privi di significato e sterili per la mente razionale, ma anelati e comprensibili per l’intuito, l’intelligenza del cuore; in grado di operare una guarigione interiore modificando radicalmente tutte le cellule.

L’insegnamento di Patanjali è ora a nostra diposizione per sostenerci nel cammino.